L'Associazione

La LoKomotiva è nata da una esigenza vitale di alcuni giovani, di rivendicare un proprio spazio, la propria identità, il diritto di vivere in modo dignitoso nella propria "terra". Il Cicolano. Questo territorio è diventato ormai una "riserva" abbandonata a se stessa, isolata ed emarginata da un sistema economico-sociale basato su una legge di mercato (la logica del "PROFITTO" ad ogni costo), che annienta tutte quelle zone che non hanno "resa" e non fruttano denaro. Il tutto aggravato dall'incapacità delle varie amministrazioni (locali, provinciali e regionali) succedutesi in tutti questi anni che non hanno reso questo territorio produttivo e "sfruttabile" da questo sistema. Noi siamo di parere contrario, pensiamo che il Cicolano abbia grandissime potenzialità inespresse, ricchezze da far venire alla luce, risorse che permetterebbero a tutti di costruire un futuro migliore, di arginare ed addirittura invertire lo spopolamento, in atto da tempo, che da qui a qualche anno renderà questi luoghi fantasma. Questa Associazione si propone di ridare slancio e sostenere lo sviluppo di questa terra sin dal punto di vista culturale che economico, svolgendo un'azione tesa a riaggregare le popolazioni che vivono in questa zona. Quest'azione passa attraverso l'arte, vista in tutte le sue forme, il volontariato e l'ecologia, proponendo alle varie istituzioni progetti ed ipotesi di progetto, che servono a far "crescere" il Cicolano. L'Associazione sarà altresì un mezzo di controllo, che vigilerà e denuncerà ogni mancanza, inadempienza e ingiustizia resa ai danni delle persone e del territorio. Per far nascere l'associazione abbiamo scelto una data storica che da un significato profondo a questo evento: il 25 Aprile la festa della LIBERAZIONE. Il nostro Paese, in quella data fu liberato da un ventennio di dittatura, che portò l'Italia alla guerra ed alla distruzione. Noi, oltre a rendere omaggio a tutte le vittime, consideriamo questa data, il giorno della memoria, una memoria che ci ricorda essere contro ogni tipo di dittatura, che sia rossa o nera, fatta in nome dell'ordine o per il popolo. Questa data rappresenta per noi, idealmente, l'inizio della liberazione della nostra terra, inizio di una rinascita concreta.