31/7/2011 EKONOGLOBAL
USA - Lo Stato del Minnesota fallisce. Il fallimento del sistema economico degli STATI UNITI


MINNESOTA (Usa) – Non è uno scherzo di pessimo gusto bensì la drammatica realtà: lo Stato americano del Minnesota è chiuso per fallimento! Tutte le attività dello Stato sono bloccate: 24mila dipendenti pubblici sono a casa a zero ore. Biblioteche, parchi pubblici ed ogni altro ufficio dello Stato sono chiusi. I lavori di realizzazione delle infrastrutture sono bloccati.

Il Minnesota non ha denaro in cassa sufficiente a sostenere le proprie attività di ordinaria amministrazione, pertanto il Governatore Mark Dayton (Democratico) non ha avuto altra scelta se non "chiudere baracca e burattini".

La gestione dei Repubblicani, che hanno guidato lo Stato dai primi anni ’90 del secolo scorso al Gennaio di quest'anno, fatta di mancati tagli alle tasse per i ricchi (uella!) ed invece copiosi tagli al welfare (ottimo! Bravi!), s’è dimostrata troppo dispendiosa, mandando al tappeto le finanze statali.

Il cambio della guardia al vertice dello Stato, con l'elezione di un Governatore Democratico non è servita a molto: la maggioranza che aveva nel Parlamento statale non era sufficiente a far passare le leggi senza la collaborazione coi Repubblicani, che hanno preferito fare ostruzionismo boicottando ogni provvedimento normativo di risanamento.

C’è un paragone assai curioso da fare fra la situazione degli Usa sul piano federale e quella proprio del Minnesota: George W. Bush ha preso in mano lo Stato con un debito di 5.700 miliardi di dollari e in 8 anni l'ha portato ad oltre 10mila miliardi, lasciando a Mister Obama una situazione economico-finanziaria disastrosa. Dopo la seconda crisi economica del 2008, il debito federale è giunto a toccare quota 14mila miliardi di dollari, pari all’intero Prodotto interno lordo.

I Repubblicani ciarlatani, anziché tentare una collaborazione per trovare la quadra in una soluzione di crack finanziario (aggravata dalla scarsa operatività del Presidente "abbronzato"…), stanno solo vedendo come fare per mettere in difficoltà il presidente Obama in vista delle elezioni del Novembre 2012.

Direi, poco lungimiranti: forse non hanno capito che per quella data potrebbero non esserci più nemmeno gli Stati Uniti!
 

 

TRATTO DAL mattinonline.ch

USA: Lo stato del Minnesota è fallito e nessuno parla.
Lo stato Usa del Minnesota è tecnicamente fallito… ma regna un silenzio tombale in tutti i media occidentali. Ogni giorno i media nazionali rilanciano informazioni riguardanti la crisi e i tempi record con cui il governo ha attuato una manovra finanziaria. Ma nessuno si sta preoccupando di informare realmente come mai esiste una vera e propria guerra tra il dollaro e l’euro, e cosa e chi ha e continuerà a creare questa crisa: gli stati uniti.

Si preferisce dare spazio ai giudici delle agenzie di rating Usa sui paesi europei e non si guarda al fallimento dello stato del Minnesota.

Ebbene si, nei giorni scorsi il Minnesota, uno stato degli Stati Uniti D’America, ha annunciato il suo fallimento. Cosa significa? “Semplicemente” attività dello stato bloccate, dipendenti pubblici a casa, edifici pubblici chiusi, lavori per infrastrutture avviate sospese. In pratica uno stato Usa, uno stato della tanto “amata” America non ha i soldi per poter fare NULLA!!! La causa di questo fallimento è da ricercare nel muro contro muro tra Democratici e Repubblicani che ha impedito di trovare qualsiasi accordo per avviare una politica di risanamento delle disastrate finanze. E cosi, lo sbocco inevitabile è stato il fallimento. Nel più totale silenzio.

Articolo tratto da Ultime Notizie Fl
 

 

 

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